Leonardo francese

5 MAG 19
Ultimo aggiornamento: 00:13 | 6 MAG 19
Immagine di Leonardo francese
“Leonardo era un genio francese”, ha detto Julien Bugier di France2 introducendo un servizio sui 500 anni dalla morte di Da Vinci. Lo hanno insultato moltissimo, e lui s’è scusato su Twitter, con fotina e faccina e bandierina italiana. Giorgia Meloni non s’è fatta sfuggire l’occasione ed è andata a Vinci, in Toscana, a srotolare e sventolare uno striscione con sopra scritto “Leonardo era italiano”. Pillole di Simonetta Sciandivasci su Leonardo e la Francia.
67
Gli anni di Leonardo. Nacque il 15 aprile del 1452 ad Anchiano, una frazione di Vinci in provincia di Firenze, e morì il 2 maggio del 1519 ad Amboise, nel cuore della Loira. In una mostra attualmente in corso alle Scuderie del Quirinale, viene spiegato che la considerazione di cui gode oggi è un’acquisizione recente: per lungo tempo, Leonardo è stato ritenuto non un genio universale, ma soprattutto un ingegnere.
1517
L’anno in cui Leonardo arrivò in Francia, allettato dall’offerta di Francesco I (allora solo ventunenne): una pensione di diecimila scudi e i titoli di primo pittore, primo architetto e primo ingegnere del re.
3
Gli anni che Leonardo trascorse ad Amboise, nel castello di Clos-Lucé – furono gli ultimi della sua vita. La sua tomba si trova nella cappella del castello, dove lo scorso 2 maggio il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il premier francese Macron si sono recati per deporre fiori bianchi.
1822
L’anno in cui l’Uomo Vitruviano di Leonardo venne acquistata dal governo austriaco e conservata nelle Galleria dell’Accademia di Venezia, dove si trova tuttora. Il ministro per i Beni e le attività culturali, Alberto Bonisoli ha fatto sapere nei giorni scorsi che l’opera non sarà al Louvre per la mostra di novembre sul genio di Vinci, a differenza di quanto annunciato dal ministro della Cultura francese, Franck Riester che aveva dato per certo il prestito dell’Uomo Vitruviano e dell’Autoritratto. A novembre scorso, la sottosegretaria ai Beni culturali, Lucia Borgonzoni aveva detto: “Leonardo è italiano, niente prestiti al Louvre!”.
1517
L’anno in cui l’artista lombardo Giovan Ambrogio Figino ritrasse Leonardo. Nel dipinto c’è un particolare inedito: è rappresentato il braccio destro di Leonardo, bendato. Gli studiosi hanno creduto per anni che il danno al braccio fosse dovuto a un ictus, mentre secondi studi recenti si sarebbe trattato di un trauma a un nervo. La menomazione non impedì a Leonardo di dipingere: usava la sinistra.